04/11/09
Ancona - Confindustria Ancona, da sempre in prima linea sul tema delle aggregazioni e reti di imprese, è tra i soci fondatori di Retimpresa, agenzia creata in questi giorni da Confindustria per facilitare le aggregazioni tra imprese.
“In un tessuto imprenditoriale come il nostro dove il 95% delle imprese sono di piccole e piccolissime dimensioni – ha affermato Giuseppe Casali, presidente di Confindustria Ancona - il tema delle reti d’impresa diventa fondamentale per la crescita del nostro sistema. L’aggregazione deve essere vista soprattutto come un’opportunità per affrontare più efficacemente i processi di internazionalizzazione e di innovazione industriale ed anche come possibilità di diventare più competitivi nei mercati anche nazionali”.
La nascita di Retimpresa è conseguente alla recente approvazione della norma all’interno della legge sviluppo che prevede, appunto, la possibilità di realizzare reti di impresa assicurandone una veste giuridica a tutti gli effetti.
Si tratta di una formula che punta ad aumentare i rapporti di cooperazione tra le aziende, sia sulla produzione che sulle conoscenze o l’export, per accrescere le capacità innovative. Sarà fondamentale, come hanno affermato dai vertici di Confindustria, “che queste aggregazioni siano dotate di strumenti capaci di agevolare il lavoro delle imprese senza incorrere nel rischio di nuovi aggravi burocratici, basandosi su progetti industriali e di mercato. Le nuove norme approvate sul contratto di rete rispondono a queste esigenze e aprono una nuova fase nelle politiche industriali del paese”.
“È un salto culturale non indifferente per gli imprenditori, abituati come siamo all’individualismo – ha aggiunto Luca Gastreghini, Vice Presidente di Confindustria Ancona con delega proprio alle tematiche del passaggio generazionale, delle aggregazioni e reti di imprese –, ma è un cambiamento necessario. Credo che se i nostri soci sapranno vedere i vantaggi pratici di un simile approccio, sarà una crescita per tutto il territorio”.
Uno dei primi vantaggi potrebbe essere il rafforzamento delle aziende davanti al sistema bancario per ottenere rating di filiera: “stiamo lavorando anche in questa direzione – ha aggiunto Casali – nel senso che stiamo verificando con un partner bancario se e come sia possibile valorizzare la messa a sistema di competenze e risorse da parte delle aziende con strumenti finanziari specifici e vantaggiosi”.
Confindustria, tra l’altro, sta lavorando per creare nuovi strumenti a supporto delle imprese nel campo della semplificazione amministrativa e della definizione di misure di agevolazione.
Gli uffici di Confindustria Ancona sono a disposizione per eventuali chiarimenti operativi in materia.
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