Ancona - Giochi per i bambini, verde, strade, bagni pubblici, illuminazione, impianti sportivi: i cittadini hanno evidenziato queste priorità e il Comune ha inserito in bilancio tre progetti di investimento, uno per ogni Circoscrizione, calibrati su esigenze concrete espresse all’interno dei singoli quartieri.
E’ la filosofia del bilancio partecipativo, che ad Ancona, proprio per dare una indicazione precisa sull’”origine controllata” della proposta, è stato chiamato “Bilancio delle Circoscrizioni”. “E’ un progetto sperimentale – spiega il sindaco Fiorello Gramillano - che servirà a definire i criteri per un’applicazione più strutturale nei prossimi anni. In questo modo vogliamo dare un nuovo metodo e, soprattutto, nuove voci a uno degli strumenti fondamentali per il governo della città. La trasparenza, la comunicazione e, soprattutto, la partecipazione sono i principi base delle moderne amministrazioni per il governo della cosa pubblica. La partecipazione, però, deve essere effettiva e basarsi su un modalità sperimentate e consolidate. Per questo abbiamo scelto di partire con un progetto pilota, che ci permetterà di strutturare un metodo concreto intimamente calato nella nostra realtà cittadina. Pur basandosi, infatti sul medesimo principio, quello della democrazia partecipativa, ognuna delle città italiane che ha già sperimentato questo metodo, ne ha dato una interpretazione particolare, misurata sulle singole realtà locali rappresentate, per dar loro voce nel modo più concreto ed efficace possibile. Alcuni hanno scelto di partire da un solo quartiere, alcuni da una Circoscrizione particolarmente rappresentativa… Noi abbiamo voluto basare la nostra sperimentazione sul contributo delle tre Circoscrizioni, sia perché riteniamo che ad Ancona l’identificazione del cittadino con l’Istituzione a questo livello sia particolarmente sentita, sia perché questa Amministrazione ha individuato le Circoscrizioni e i loro Presidenti come interlocutori primi e privilegiati per la formulazione di tutte le politiche di governo e dei conseguenti interventi concreti”.
L’esperimento di quest’anno comporterà un investimento di 150 mila euro ed è una novità per il capoluogo. Ha, però, due precedenti illustri: Agenda 21 e il bilancio sociale. E’ un processo volontario, non previsto dalla Legge, messo in atto per condividere con i cittadini, singoli e associati, la scelta di alcune priorità per il bilancio di previsione, contribuisce a rispondere in modo sempre più efficace alle richieste della città, facilitando il confronto e la condivisione delle scelte.
Ad Ancona si è partiti con una serie di assemblee nelle tre Circoscrizioni. Si è trattato, per questa prima volta, di una partecipazione guidata, perché i cittadini hanno scelto i progetti valutando, in termini di priorità, una serie di richieste ancora in essere, emerse dai precedenti processi partecipativi (Agenda 21 in modo particolare). Nelle assemblee era tuttavia prevista la possibilità di segnalare nuove possibili azioni.
Si sono ottenuti, al termine di questa prima fase, tre liste di possibili opere, poi valutate in termini di fattibilità da parte degli uffici del Comune.
Gli elenchi definitivi saranno ora votati dai cittadini, che indicheranno il progetto da realizzare con assoluta priorità nella propria Circoscrizione e da inserire, quindi, nel bilancio di previsione 2010.
Si potrà votare via web (dall’home page del sito
www.comune.ancona.it - BILANCIO DELLE CIRCOSCRIZIONI - o inviando una mail a
urp@comune.ancona.it), per posta tradizionale (inviando l’apposito coupon che sarà reperibile anche sul Corriere Adriatico, Il Messaggero e Il Resto del Carlino a: Comune di Ancona – Ufficio Relazioni con il Pubblico, Largo XXIV Maggio 1, indicando il proprio nome e cognome), per telefono (chiamando il numero verde 800 653413), di persona agli sportelli URP e Informagiovani o nelle sedi delle tre Circoscrizioni.
La tappa successiva sarà la valutazione dei risultati del processo partecipativo (entro il 30 aprile 2010), con l'obiettivo di valutare l'eventuale progetto di bilancio partecipativo per il 2011. Entro il 30 aprile 2011, in fase di consuntivo 2010, sarà infine presentato il resoconto sulla realizzazione dei progetti.
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