Ancona - La Presidenza del Consiglio dei Ministri con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ha prorogato lo stato di emergenza per gli eventi meteorologici che hanno interessato le Marche durante i mesi di novembre e dicembre 2008. All’epoca le intense piogge e il maltempo provocarono ingenti danni a enti e privati, soprattutto lungo la costa. Le violente mareggiate in quei mesi hanno provocato l’erosione di metri e metri di arenile danneggiando strutturalmente anche stabilimenti balneari. Il decreto emesso a firma del presidente del Consiglio dei Ministri, riguarda sessanta comuni delle cinque province marchigiane e abbraccia anche altre regioni d’Italia che in quel periodo hanno dovuto fronteggiare l’emergenza. Infatti, l’ atto adotta l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari al fine di consentire il rapido espletamento degli interventi per ristabilire l’ordinarietà. La disposizione, quindi, proroga lo stato di emergenza sino al 31 dicembre di quest’anno, tempo necessario per la Regione a proseguire gli interventi già avviati di difesa alla nostra costa.