08/02/10
Cerreto D'Esi (Ancona) - Sicuramente ingegnoso come metodo, ma l’uomo, originario del napoletano, non ha fatto i conti con la prontezza e la determinazione dei Carabinieri della Stazione di Cerreto D’Esi
Lunedì mattina, presso il locale Ufficio Postale, si presentava un distinto signore chiedendo di effettuare un’operazione di trasferimento di denaro per l’estero, più precisamente per la Polonia. Ovviamente l’impiegato, dopo aver predisposto tutta la modulistica e fattala sottoscrivere, procede al trasferimento di denaro in favore di un cittadino polacco. Al momento di pagare, l’uomo consegna il suo bancomat, ma l’impiegato dopo aver effettuato la “strisciata” scopre che la carta non è abilitata e prega l’uomo di procedere con altre modalità di pagamento. Tanto è bastato, perché l’utente rileva il numero dell’operazione e, uscito fuori con la scusa che si sarebbe recato presso il vicino sportello bancomat per prelevare contanti, tramite cellulare chiama il complice in Polonia al quale in tempo reale gli comunica il codice della suddetta operazione così da poter riscuotere immediatamente l’intera somma del trasferimento. Ovviamente il truffatore, che è stato identificato grazie alla stretta collaborazione con la direzione dell’ufficio postale, non si è più visto.
Da ulteriori accertamenti svolti dall’Arma di Cerreto, si scoprirà poi che l’uomo (S.M. di 31 anni residente nel Maceratese), nei giorni precedenti aveva già colpito presso latri uffici postali del maceratese.
Attualmente si sta verificando quante truffe l’uomo ha eventualmente messo a segno e, soprattutto, oltre a scoprire i suoi complici all’estero, accertare se il bancomat fosse di sua proprietà o si sia trattato di una carta creata appositamente per lo scopo.
Allo stato nei confronti dell’uomo, che dovrebbe già trovarsi all’estero, pende l’accusa di truffa aggravata.
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