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A Fabriano la Festa di San Romualdo |
05/02/10
Fabriano (Ancona) - La festa della Traslazione del Corpo di San Romualdo, compatrono di Fabriano, ricorderà anche quest’anno –sabato 6 e domenica 7 febbraio prossimi – l’antichissima tradizione denominata “Venuta di San Romualdo”
Il sindaco, Roberto Sorci, ed il vescovo, Giancarlo Vecerrica, sabato 6 FEBBRAIO, alle ore 21.00, ripeteranno nella cripta che custodisce il corpo di San Romualdo un antichissimo gesto che prevede l’apertura della teca che custodisce un busto argenteo del grande riformatore dell’ordine benedettino e fondatore dei camaldolesi.
L’antichissima tradizione denominata “Venuta di San Romualdo” vuole che sindaco e vescovo inseriscano contemporaneamente nella teca due chiavi conservate presso il comune e il monastero dei camaldolesi e contemporaneamente aprano alla visione dei fedeli il busto che poi, in processione, viene portato nella soprastante chiesa dei SS Biagio e Romualdo,
Il rito si ripete da oltre quattrocento anni ma anche quest’anno assumerà un significato particolare vista la riapertura della chiesa post terremoto dopo un sapiente restauro che le ha ridonato tutta la sua bellezza.
Alla processione, all’interno della chiesa faranno seguito:
- il saluto del vescovo
- il canto solenne del Te Deum
- la proiezione in prima visione del film di Achille Corrieri “San Romualdo a Valdicastro” con una introduzione dell’autore
- il saluto del sindaco
Domenica 7, giorno della festa, nella chiesa si svolgeranno celebrazioni liturgiche nella cripta che conserva il corpo del santo e nella chiesa superiore. Alle ore 17.00 è previsto un programma di canto gregoriano da parte del Coro “Verba Manent” mentre il vescovo Vecerrica concelebrerà alle ore 18.15
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Redazione Anconainforma.it
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