12/03/10
Ancona - Missione compiuta. Erano in programma due scontri diretti con altrettante squadre pericolanti, Offagna e Selci Pg, e, per sperare ancora, era necessario fare bottino pieno. La Siem, confermando le buone sensazioni rivenienti dalle partite con San Benedetto e Grosseto, ancorchè perse, ha fatto l’en plein vincendo prima in casa nel derby, poi sbancando, sempre col massimo scarto, il campo dell’insidioso Selci Perugia.
Ora non bisogna fermarsi e continuare con lo stesso piglio contro l’avversaria di turno, quella Bacci Mazzoli Firenze che, all’andata non lasciò scampo ai dorici sul terreno amico. La formazione toscana, che naviga in acque tranquille della media classifica, schiera giocatori fisicamente superiori ai dorici e tecnicamente di buon livello, per cui occorrerà battersi con le armi proprie di chi deve salvarsi: cuore, compattezza, difesa e servizio. Fuori casa i toscani hanno vinto quasi tutte le partite con le squadre di bassa classifica, per cui sono temibilissimi, ma non imbattibili per l’attuale Siem.
I ragazzi di Sciati, pur con le consuete e perduranti, nonché deprecabili, assenze settimanali dovranno cercare la vittoria a tutti i costi, anche per non vanificare la ‘doppietta’ appena realizzata. In casa, sperando anche nell’aiuto del pubblico, finalmente partecipe come nell’ultimo derby con Offagna, i dorici dovranno cercare di realizzare la difficile, ma non impossibile impresa di risalire la china. La frattura in tre tronconi della classifica che vede staccarsi nettamente le prime tre (S.Benedetto, Jesi e Grosseto), sul quartetto ( da 34 a 27 punti) delle tre fiorentine ed il Pisa, ed il gruppone che va dai 23 punti del Prato fino ai 15 del Selci, potrebbe produrre risultati extra pronostico, soprattutto negli incontri che vedranno il confronto tra squadre tranquille ed altre con assillo di classifica, per cui le motivazioni dei giocatori saranno elemento catalizzatore dei risultati. Noi, ovviamente, speriamo che Nutricato, Dusmet e c. tengano altissima la tensione e vogliano giocarsela fino all’ultimo pallone dell’ultimo set, contro qualsiasi avversario, tenendo ben presente che nel computo finale conteranno, e non poco, anche i set vinti e quelli persi. Dall’incontro di questa sera avremo i primi riscontri, ed il nostro augurio è che i ragazzi giochino senza complessi d’inferiorità precostituiti e consci dei propri mezzi e della forza di un gruppo compatto che getterà in campo tutto se stesso.
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